giovedì 9 febbraio 2012

Il Partigiano Saverio Papandrea sarà finalmente liberato!

Ci piace annunciare la decisione della ditta di liberare, finalmente, la targa della medaglia d'oro al valor militare alla memoria, Saverio Papandrea, dall'imbarazzante gazebo con cui era stata, completamente, occultata, con le parole del signor S.V. Che comunicava, su facebook, la decisione al gruppo: "per non dimenticare: liberiamo il partigiano Saverio Papandrea". 

Vien da ridere a sentire le motivazioni. E noi ridiamo allegri. Abbiamo vinto! Resistenza e libertà!
[Scriveva oggi l'Anpi Vibo Valentia sul suo profilo]


Esteticamente la cosa ci riguarda poco: giudichino pure il lettori sulla base della fotografia. Comunque sia, è una prima piccola vittoria delle forze democratiche ed antifasciste di questa città, e la libertà è una cosa bellissima.

Libero ,finalmente, il partigiano Saverio Papandrea, "grazie" alla decisione della ditta che ha comunicato di aver deciso di rimuovere il gazebo che aveva oscurato-ingabbiato la targa marmorea collocata a ricordo del partigiano di Vibo. Chi riesce a leggere per intero il comunicato della ditta (cosa non facile), apprende che : 1) il gazebo era quasi un'opera d'arte ; 2) il gazebo aveva valorizzato ( ! ) la targa a ricordo del partigiano ; 3) le polemiche sono state strumentali e pretestuose ; 4) gli amministratori di Vibo Valentia sono di grande qualità, intelligenza e sensibilità. Sorgono spontanee due domande : 1) come mai tolgono il gazebo ? 2) liberato Papandrea , quando sarà possibile liberarsi di chi (amministratori ed operatori economici) non ha alcun rispetto per i "valori" dell'antifascismo e della Resistenza e quindi della Costituzione ? Come non bastasse, apprendiamo che un consigliere comunale di Vibo si dichiara "fascista democratico". Sarebbe come definirsi un "vegetariano carnivoro".

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